Wolfenstein: Enemy Territory compie 9 anni

29 maggio 2012

Esattamente 9 anni fa venne rilasciato questo stupendo gioco, Linux compatibile, inizialmente nato come parte multiplayer del client singleplayer, un’espansione quindi, che avrebbe richiesto il gioco originale per funzionare. Subì dei ritardi e successivamente venne fatta una scelta saggia ed epica che cambiò il corso della storia: distribuirlo gratuitamente e come stand-alone.

Rimanete sintonizzati su questa pagina perché sono attese delle novità nei prossimi giorni!

 

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…ci sono troppe distribuzioni!!!

29 maggio 2012

Quando non si sa come motivare i propri fallimenti nel supportare Linux (che per quanto ne sappia, è un kernel ed è unico, anzi fin troppi dispositivi usano lo stesso kernel, che so, tablet/smartphone, navigatori, decoder, media center) ma poi AMD, mi spieghi cosa inluisce il fatto che ci siano molte distro con il pessimo supporto al mondo Linux? il kernel come detto è uno, il server grafico anche! (in realtà cen’è uno all’orizzonte e il suo nome è Wayland, ma figuriamo se gli passa minimamente per la testa l’idea di supportarlo) E non dimentichiamo che X è nato nell’84!

L’articolo di Inquirer mostra delle dichiarazioni alquanto confuse, perché dalle troppe distro si arriva a parlare di una quota di mercato troppo bassa (vedi il mio post precedente per approfondimenti) fin qui ci sono e posso capire, in fondo è giusto dare priorità a piattaforme Windows, ma il problema è che vogliono far funzionare l’accelerazione GPGPU quando alla fine gli stessi driver non sono installabili su distro rolling release come ArchLinux.

I kernel escono troppo in fretta? le versioni di xserver si susseguono troppo velocemente? Allora la soluzione è rallentare lo sviluppo, il progresso, solo perché non si riesce a stare dietro alle API? Perché invece non migliorare i driver open source, che non hanno il bisogno di essere compilati staticamente e quindi non si “rompono” al minimo cambiamento di interfacce?

Valve, EA, e i miei dubbi sull’1% tanto famoso…

4 maggio 2012

Ultimamente non si fa che parlare dell’approdo di piattaforme e giochi su Linux (in realtà su Ubuntu). Lasciando da parte il fatto che spesso si leggono frasi come:

In futuro è possibile che EA realizzi anche una versione open del client Origin, compatibile con più distribuzioni, così da vendere direttamente i giochi attraverso il proprio negozio, ma questo è tutto da vedere.

Come se, se un programma non fosse open, non potrebbe esistere per Linux.. e questo si che sarebbe scavarsi la fossa (sempre se assumiamo che l’obiettivo finale sia massimizzare la quota di mercato)

Quello che invece mi lascia alquanto perplesso è questo continuo far riferimento alla precedentemente citata quota di mercato, che secondo sondaggi, statistiche, calcoli astronomici e sogni rivelatori, dovrebbe equivalere all’1%.

Ma quanto è veritiera questa cifra? Quali piattaforme sono usate nel restante 99%? no perché se la stessa Microsoft usa piattaforme Linux per far girare i propri servizi di Skype: http://arstechnica.com/business/news/2012/05/skype-replaces-p2p-supernodes-with-linux-boxes-hosted-by-microsoft.ars e gli stessi Google, Twitter, Facebook girano su server Linux, un piccolo dubbio mi viene…

Ma tornando a noi ed in particolare al Topic di questo pensiero, assumiamo che l’1% dei computer di tutto il mondo abbia Linux come sistema operativo, il 10% MacOSX e il restante 89% Windows.

In ognuna di queste macchine vengono fatti girare giochi? o è necessario creare un sottoinsieme? E in questo sottoinsieme la mappatura delle percentuali resta identica oppure ci sono degli scostamenti?

La probabilità che un pc con sistema operativo Mac si trovi in una sala server, rispetto ad un pc con sistema operativo Windows server o Linux, per quanto ne so (e ammetto che ne so davvero poco, ma spero di prenderci) è bassa.

Mentre come sappiamo, o come almeno vogliono farci credere, l’impiego di pc mac nel multimediale, ovvero fotoritocco, montaggio video, registrazione audio è molto alta, ed i videogiochi si possono piazzare senza problemi in questa categoria che chiamiamo “multimediale”. Quindi di questo 10% ogni utente è un potenziale acquirente di videogame cosa che non si puo dire con Windows, ovvero un server rimarrà sempre un server e nessun utente ci sarà seduto vicino (al massimo potrà far girare software per il multiplayer).

E Linux? In realtà qui il discorso è più complesso, perché Linux è il sistema operativo server per eccellenza ma non disdegna installazioni in pc di appassionati di informatica, e spesso anche videogiocatori. E’ sorprendente il fatto che ad esempio ad ogni edizione dell’humble indie bundle restituisca una “donazione” media di valore SEMPRE superiore dagli utenti Linux, seguita dagli utenti Apple e infine Microsoft. Certo questa statistica certa è meno importante di un’altra,ovvero il numero di acquisti totali per le rispettive piattaforme, ma è comunque un aspetto, potremmo vederlo come il fatto che gli utenti Linux son più generosi? o più desiderosi di poter giocare dato che non hanno molta scelta al di fuori di questi bundle?

Concludo tracciando linee già predette da moltissime persone sul web. L’approdo di queste piattaforme di distribuzione/Giochi sul nostro Pinguino non fa che dare un’ulteriore mazzata al monopolio Microsoft e al club degli Apple, un videogiocatore, trovandosi tutti i propri giochi disponibili su un sistema operativo che senza dubbio puoi rendere meno esoso di risprse (ad esempio facendo partire un gioco da un DE minimale come fluxbox che di suo occuperebbe una decina di mega di RAM) avrebbe una scelta presentata su un piatto d’argento. Oltre ovviamente a driver migliori (leggasi supporto istantaneo dei driver Catalyst a nuove versioni di kernel e xserver).

Comandi utili ArchLinux

13 marzo 2012

prima di tutto ci tengo a precisare: questa non è una lista di comandi utili per ArchLinux, o almeno… non adesso.

E’ più che altro un appunto personale, facilmente ragiungibile da ogni pc connesso alla rete internet.

bene, andiamo subito al sodo:

Generare l’immagine initramfs sul kernel stock (linux)
mkinitcpio -p linux

Capire perché un servizio non parte (dovete appartenere al gruppo systemd-journal)
journalctl -u avahi-daemon.service

Controllare l’integrità del file /etc/group ed /etc/gshadow
grpck

Visualizzare l’albero delle dipendenze di un pacchetto
tree

Tracce di Reti di Telecomunicazioni

24 febbraio 2012

Nel caso qualcuno fosse interessato allego alcuni esercizi da tracce d’esame di Reti di Telecomunicazioni (9 cfu) dell’università degli studi di Cassino (e del lazio meridionale -.-) tenuto dal professore Ciro D’Elia.

  • Descrivere l’algoritmo di codifica dei codici CRC, mostrando come si formano le parole codice a partire dai messaggi, ed inoltre discutere la scelta dei polinomi generatori.
  • Descrivere il funzionamento della codifica di Hamming e mostrare come si opera la correzione. Eseguire inoltre la codifica sui seguenti messaggi:

a) 00001111

b) 01010101

c) 00110011

  • Descrivere le configurazioni necessarie al funzionamento di una rete intranet basata su TCP/IP, costituita da due sottoreti collegate tramite due router ad una rete di backbone. NB: descrivere le configurazioni necessarie alle stazioni nelle due sottoreti e ai due router.
  • Scrivere la seguente sequenza con la tecnica del bit stuffing:

001010101111111110111111111111111011111011111010101

  •  Utilizzando il codice di Hamming codificare la seguente sequenza di bit:

01010101
00001111
11111111
11001100

  • Scrivere la Netmask per avere una rete con

3 Host
6 Host
70 Host
300 Host

  • Descrivere protocollo STOP&WAIT, perchè si usa la numerazione dei pacchetti e degli Ack, quando conviene utilizzare un STOP&WAIT, un go back-N e un selective repeat
  • Descrivere le prestazioni di un ALOHA(puro) e la sua stabilità

NFS Mounter, per montare condivisioni NFS

6 febbraio 2012

Una delle carenze di Ubuntu è la mancanza di un lato client per accedere alle condivisioni NFS, per condividere c’è già una sottospecie di tool (Samba e NFS).

Cosi ho buttato giu una piccola GUI al comando mount, in grado di montare e smontare le partizioni NFS condivise della vostra rete.

Successivamente vorrei che questo programma rivelasse automaticamente tramite avahi/zeroconf le condivisioni sulla rete e inoltre offrisse la possibilità di condividere cartelle locali.

Attualmente è in grado anche di determinare quelle già montate all’avvio del programma.

Edit: e di rivelare quelle condivise sulla rete

NFS Mounter

Potete trovarlo a questo indirizzo

Spesso basta installare un pacchetto…

24 dicembre 2011

anche in presenza di errori pieni di mistero come:

/usr/bin/ld: cannot find -lwrap

in realtà bisogna installare il pacchetto libwrap0-dev!

NOTIZIA FLASH: Codice sorgente di Doom3 rilasciato come GPL

23 novembre 2011

Da qui è possibile prelevarlo: https://github.com/TTimo/doom3.gpl

I nuovi scintillanti driver AMD Catalyst non funzionano?

16 novembre 2011

Anche se sembra che rispettiate i requisiti di versioni del kernel linux e di xorg?

probabilmente perché non vi viene detto dal setup ma avete bisogno di installare questi pacchetti (ubuntu/kubuntu):

build-essential module-assistant linux-headers-$(uname -r)

se ricevete ancora un errore di BadRequest al comando fglrxinfo, beh fatemi sapere.

ps: ovviamente ad ogni aggiornamento del kernel bisogna scaricare i rispettivi header.

Il Client di Desura è stato rilasciato ed è disponibile a tutti

13 novembre 2011

Il servizio di distribuzione che fa concorrenza a Steam, Desura ha appena rilasciato il client per Linux scaricabile dal sito ufficiale.

Io ho provveduto subito ad installarlo ed è andato tutto ok, è un file .tar.gz per architetture i686 una volta decompresso eseguite il file desura ed aspettate il download degli aggiornamenti.

Ho subito attivato le mie tre copie dell’humble indie bundle.

questo è il mio profilo: http://www.desura.com/members/fabioamd87

ps: credo che per adesso sia disponibile soltanto per architetture a 32bit.